ritratto di Caravaggio (di Ottavio Leoni, 1621 ca.)

Caravaggio

una tormentata fedeltà all'Ideale

icona per espandere il menu interno
Table of Contents

Introduzione

Caravaggio non fu uno “stinco di santo”. Eppure la sua pittura è carica di senso del mistero e di forte religiosità.

Qui sotto trovate alcuni contributi sulla sua opera.

📂 In questa sezioneIn this section

  • Caravaggio, una tormentata fedeltà all'Ideale: pagina introduttiva al pittore
  • Caravaggio, una esplosione di realismo: Frangi rilegge l'operta pittorica di Caravaggio
  • Caravaggio, l'uomo che viveva nei suoi quadri: Cristina Terzaghi rilegge diversi dipinti del Caravaggio, evidenziandone lo stretto nesso con la personalità del pittore
  • Tiziano, l'annunciazione, la densità dell'istante: Frangi commenta il dipinto l'Annunciazione di Tiziano
  • Galleria di dipinti moderni, una nuova attenzione al sensibile, visto ancora come segno: Galleria di dipinti non commentati
  • Masaccio, il tributo di Pietro, una pittura cristocentrica: spiegazione dell'affresco del Masaccio, il Tributo di Pietro
  • Vincenzo Foppa, il baluginio del Mistero: Frangi evidenzia il carattere religioso della pittura di Vincenzo Foppa, pittore bresciano tra '400 e '500