Caravaggio, fuga in Egitto

arte moderna

il sensibile esplorato nella sua specificità

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Caravaggio, cesto di frutta
cesto di frutta

una nuova attenzione al sensibile

L'arte moderna, come del resto l'insieme della civiltà moderna, è più attenta alla realtà materiale, sensibile, al suo dettaglio, di quanto non lo fosse il Medioevo.

Il sensibile, il fisico, non è più immediatamente segno del Mistero, ma trattiene un po' l'attenzione su di sé. Diventa meritevole di essere oggetto di una notevole attenzione nella sua specificità.

Il Mistero non viene negato. Ma il rapporto con esso è più problematico, meno ingenuamente fiducioso, talora anzi drammatico.

Anche in questa sezione non si trova una trattazione esaustiva delle arti figurative moderne, ma solo cenni frammentari, di taglio per lo più filosofico-teologico.


📂 In questa sezioneIn this section

  • Caravaggio, una tormentata fedeltà all'Ideale: pagina introduttiva al pittore
  • Caravaggio, una esplosione di realismo: Frangi rilegge l'operta pittorica di Caravaggio
  • Caravaggio, l'uomo che viveva nei suoi quadri: Cristina Terzaghi rilegge diversi dipinti del Caravaggio, evidenziandone lo stretto nesso con la personalità del pittore
  • Tiziano, l'annunciazione, la densità dell'istante: Frangi commenta il dipinto l'Annunciazione di Tiziano
  • Galleria di dipinti moderni, una nuova attenzione al sensibile, visto ancora come segno: Galleria di dipinti non commentati
  • Masaccio, il tributo di Pietro, una pittura cristocentrica: spiegazione dell'affresco del Masaccio, il Tributo di Pietro
  • Vincenzo Foppa, il baluginio del Mistero: Frangi evidenzia il carattere religioso della pittura di Vincenzo Foppa, pittore bresciano tra '400 e '500