Musica profana
una infantile spensieratezza
Table of Contents
musica propriamente profana
Certo, anche nel Medioevo non mancava una musicalità profana, più briosa, come nei seguenti esempi (in formato midi):
trotto
saltarello
Essa poteva essere eseguita per intrattenimento e diffusa da giullari, menestrelli e poeti-musicisti come i trovatori (nella Francia del sud) e dei trovieri (nella Francia del nord).
Si trattava inizialmente di canti monodici in lingua volgare e talvolta in latino (come i Carmina Burana), per lo più improvvisati (in tali casi non ne abbiamo una trascrizione che ci permetta di riprodurla).
Argomenti comuni erano l'amore, la natura e le gesta cavalleresche, ma anche il vino, la satira e la politica.
musica non gregoriana di tema sacro
Si possono sentire le seguenti musiche (in formato midi):