musicanti mediovali

Musica profana

una infantile spensieratezza

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musica propriamente profana

Certo, anche nel Medioevo non mancava una musicalità profana, più briosa, come nei seguenti esempi (in formato midi):

trotto

saltarello

Essa poteva essere eseguita per intrattenimento e diffusa da giullari, menestrelli e poeti-musicisti come i trovatori (nella Francia del sud) e dei trovieri (nella Francia del nord).

Si trattava inizialmente di canti monodici in lingua volgare e talvolta in latino (come i Carmina Burana), per lo più improvvisati (in tali casi non ne abbiamo una trascrizione che ci permetta di riprodurla).

Argomenti comuni erano l'amore, la natura e le gesta cavalleresche, ma anche il vino, la satira e la politica.

musica non gregoriana di tema sacro

Si possono sentire le seguenti musiche (in formato midi):

Agniau Dou (XIII sec.)

Alle Psallite (XIII sec.)

📂 In questa sezioneIn this section

  • Il gregoriano, una musica adorante: breve introduzione al senso del gregoriano
  • Musica profana, una infantile spensieratezza: non mancava nemmeno nel Medioevo una musicalità non sacra
  • musica rinascimentale, il passaggio all'epoca moderna: breve cenno alla musica che segna il passaggio dal Medioevo all'epoca moderna